Ricetta: Brodo di Ossa – Magico Medicinale!

Meno male che quando sono stata investita dall’influenza settimana scorsa avevo già preparato un pentolone pieno di brodo di ossa (‘bone broth‘) che mi ha nutrito durante i giorni di malattia e convalescenza….  Come diceva mia nonna – e tante altre nonne in questo mondo – il brodo ha dei poteri magici!

Sono stata vegetariana – e per un periodo macrobiotica – per molti anni della mia vita. A un certo punto ho deciso di ritornare onnivora dopo un periodo di salute sofferente dove ho avuto vari disturbi digestivi, cistite ricorrente e candida cronica. In quel momento avevo letto un libro che mi ha cambiato molto il modo di vedere la mia alimentazione personale e la nostra alimentazione come società generale in questi ultimi 100+ anni. Il libro si chiama ‘Nourishing Traditions‘, scritto da Sally Fallon e Mary Enig. Il libro parla in modo rigoroso dei cambiamenti della nostra dieta negli ultimi secoli e come ci siamo allontanati da molti cibi tradizionali che avevano grandi valori nutrienti – uno di questi è il brodo di ossa. Il libro parla anche del ruolo importante dei grassi animali e vegetali saturati per il nostro organismo e le proprietà anti-nutrienti dei cereali. Tutti discorsi che hanno ribaltato tutte le mie credenze (quasi dogmatiche) riguardo una dieta ‘sana’.20150123_180419 (3)

Mi sono messa a pensare e a fare più ricerca – e poi ho deciso di fare come cavia delle le mie investigazioni alimentari… ho cominciato a mangiare le cose che non avrei mai pensato di mangiare più nella mia vita: il burro, le uova, la carne e il brodo (tutte cose che a dire la verità mi mancavano molto nel mio periodo di vegetarianismo!). Per me non è stata una sofferenza tornare ad essere onnivora come lo potrebbe essere per tanti vegetariani o vegani – anzi, il mio organismo ha risposto in modo abbastanza eclatante e tanti dei miei disturbi, sopratutto alimentari, sono stati risolti quasi del tutto.

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Not these bones!

Parlerò di più di questa mia ‘food revolution’ in un’altro blog ma basta dire che il brodo è stato una delle cose che ritengo mi abbia aiutato di più a ritrovare un equilibrio digestivo e immunitario. È un vero elisir per l’organismo che fornisce tantissime vitamine e minerali (e anche la gelatina!) in modo estremamente assimilabile. Non ci vuole molto tempo per la preparazione – anche se la cottura può andare avanti dei giorni – e i risultati sono stati straordinari sia per me che per la mia famiglia.

Sotto troverete una delle mie ricette di base – ricordatevi però che potete adattare la ricetta ai vostri gusti, alle ossa che avete a disposizione 😉 e al tempo che avete. I principi importanti da seguire sono:

  • usare ossa di animali ben allevati – durante la cottura del brodo tutti i nutrienti nelle ossa, nella cartilagine e nel midollo vengono estratti e idrolizzati – quindi è importante che la carne e le ossa che scegliete siano di qualità.
  • aggiungere un medio acido, come il succo di limone o l’aceto – questo aiuta nel rilascio delle sostanze preziose contenute nelle ossa.

Le proprietà nutritive del brodo di carne e ossa:20150125_141025

Il brodo si esalta come cibo per il fatto che sia ricchissimo di tante sostanze essenziali come…

    • i macro-minerali- quelli più importanti per il funzionamento del nostro organismo: calcio, magnesio, potassio, sodio e zolfo – tutti essenziali per le funzioni vitali come la formazione delle ossa, la trasmissione neuronale, la formazione dello smalto dei denti, il sostegno surrenale… per elencare solo alcune – tutto in una ‘soluzione elettrolita’ che li rende altamente assimilabili.
    • la collagene e la cartilagine animale – questi nutrono i nostri tessuti cartilaginosi (le articolazioni) e i nostri tessuti connettivi (legamenti, tendini, fascia connettiva) composte gran parte di collagene.
    • la gelatina- una sostanza a base di collagene idrolizzata che aiuta la digestione e calma l’intestino grazie al suo potere idrofilo, che attira i succhi gastrici e i liquidi sostenendo i processi digestivi. Inoltre, la gelatina serve come mezzo che permette al corpo di utilizzare in modo ottimale la proteina animale nel brodo – importante per chi magari non mangia la carne stessa o i prodotti animali. E come bonus, la gelatina regala capelli e unghie sani e robusti!
    • gli amminoacidi importanti come il glicine, l’arginina e la prolina – tutti con proprietà anti-infiammatorie.

(volete saperne di più, ed esercitare l’inglese allo stesso momento? Ecco un’articolo favoloso.)

Una ricerca fatta nel 2000 dà prova a queste proprietà antinfiammatorie del brodo (di pollo, per la ricerca citata)- sia nel difendersi dall’influenza, sia nella ripresa dopo.

Chi non si sente di integrare la carne o le sue proteine nella loro dieta può anche fare il brodo a base di pesce. Si usa tutto il pesce per ottenere un brodo sempre altamente ricco e nutriente – e se buttate dentro anche la testa (!) avrete una toccasana per il vostro tiroide, che verrà nutrito dalla ghiandola tiroide del pesce.

Non spaventatevi se il brodo diventa gelatinoso quando lo mettete in frigo, anzi – vuol dire che tutte le proprietà nutrienti sono lì dentro e che siete riusciti a dare vita alla preziosa gelatina!  E non togliete lo strato di grasso che si forma sopra – fidatevi! Anche il grasso è pieno di sostanze vitali per il nostro organismo – lo strato lipidico di ogni singola cellula è composto di grassi per darvi un’idea del ruolo fondamentale del grasso nella nostra dieta e nella nostra biologia…però questo per un prossimo blog. Ecco la ricetta di base  – è molto difficile sbagliare, quindi abbiate coraggio e usate la creatività per fare un brodo tutto vostro.

Ricetta Brodo di Ossa                         20150110_152018     

  • Le ossa!  Se volete semplificare il tutto, per il vostro primo brodo usate un pollo intero (chi vuole può usare anche le zampe e le altre parti che di solito si buttano!). Una volta diventati esperti del brodo, potete usare qualsiasi tipo di ossa: se avete fatto un pollo arrosto, buttate la carcassa rimasta dentro la pentola. Avete mangiato le costine di agnello? Tenete un piatto sul tavolo e raccogliete le ossa di tutti quanti! Saranno ben bolliti quindi niente timore per i germi…;) Oppure andate dal macellaio e chiedete qualche ossa di manzo, o un bel osso buco, o le zampe di gallina (piene di cartilagine!)…le scelte sono numerosissime, usate la vostra creatività – ma cercate di trovare ossa di animali allevati in modo biologico o biodinamico – dove hanno pascolato e vissuto in modo felice e sano!
  • 2 cipolle
  • Sedano – uno o due gambe
  • Verdure di stagione a scelta: porro, carote, cavolo nero
  • Aglio – almeno 5 spicchi, anche di più se volete un brodo super-potente!
  • Foglio di alloro
  • Rosmarino – qualche rametto20150110_152134
  • Altre spezie a piacere: grani di pepe, origano, maggiorana, timo, salvia. Oppure per un brodo più esotico (e anti-infiammatorio!): zenzero, curcuma, coriandolo
  • 2 cucchiai di minestra di aceto di mele o succo di limone
  • Sale grosso marino
  • Acqua per coprire il tutto (più o meno 4 litri)

Mettete tutti gli ingredienti in una pentola con l’acqua. Portate ad ebollizione e tirate via la schiuma che si forma. Riducete la fiamma al più basso e lasciate sobbollire per due ore – se avete usato un pollo intero, adesso è il momento di separare la carne dalle ossa e rimettere tutte le ossa, la pelle e le altri parti che non mangerete nella pentola.

Continuate a far sobbollire il tutto per almeno 8 ore – meglio ancora 12 o per i più coraggiosi, anche 24 ore. Più cuoce il brodo, più sostanze vengono rilasciate nell’acqua = più sostanze che arriveranno nel vostro organismo! Io spesso ho una pentola che gorgoglia per giorni sul fuoco – tolgo le ossa vecchie (diventano friabilissimi!) e aggiungo ossa nuove.

Quando avete lasciato (stra;))cuocere il brodo in modo di avere estratto tutto il buono delle ossa, le verdure e le varie spezie, fatte scolare il tutto e tenete solo il brodo, buttando via tutto il resto.

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Cercate di bere una tazza di brodo al giorno per qualche settimana e vedete come vi sentite. Se non volete bere il brodo puro, potete usarlo per fare zuppe, salsine, arrosti…troverete mille modi. Il brodo si tiene in frigo per qualche giorno e se avanza, potete metterlo nel freezer come scorta per i momenti di raffreddori, influenza o gastriti…

Buona avventura nel magico mondo del brodo… e fatemi sapere!!

34 pensieri su “Ricetta: Brodo di Ossa – Magico Medicinale!

  1. This “nonna” needs the receipe in English. I can read most of it, and have done it with you, but think there might be some key bits missing!
    Xoxo

    • I’ll be posting the English version very soon Nonna Ann 😉 so you don’t miss a thing! p.s. did you get a glimpse of the neck bone in the pot in one of the pics? I ordered a whole chicken from the farm and that is just what I got – I won’t go into the details of how the neck ended up in the pot without it’s head… I think I should have payed more attention and picked up some useful chicken prep tips from Niña way back when.

  2. Cara Hilary
    innanzitutto grazie per questa utilissima ricetta che è di grande aiuto alla nostra salute.
    Mi sto cimentando ora con la cottura delle ossa di pollo ma ho un dubbio: c’è un tempo massimo per far bollire ossa, verdure e spezie, oltre il quale non ha più senso continuare? Mi spiego meglio: è una settimana che, dopo esserci mangiatio un buon plollo arrosto bio al forno ho utilizzato carcassa, pelle e quanto restava di carne per fare del brodo con verdure e spezie seguendo la tua ricetta. Ogni sera tutta la famiglia ne beve una tazza e il giorno seguente lo rimetto a bollire per qualche ora e aggungoancora acqua. Ma con oggi è già passata una settimana, il brodo è ancora molto saporito e buono, ma forse è il caso di rinnovare aggiungendo nuove ossa e nuove verdure? Scusa la banalità della domanda, ti ringrazio e complimenti per il tuo bellissimo blog.
    Ciao
    Genny

    • Ciao Genny! Bravissima per il tuo impegno a seguire il brodo lungo tutta una settimana! Anch’io spesso vado avanti per più giorni perché il brodo diventa sempre più buono e saporito. Al livello di nutrizione, il contenuto della preziosa gelatina diminuisce man mano che allunghiamo il brodo con acqua (se non aggiungiamo altre ossa nel frattempo), quindi direi che dopo qualche giorno va bene buttare via il tutto e ricominciare. Per fare una prova, potresti mettere un po’ di brodo nel frigo per la notte e vedere alla mattina se si è condensato in gelatina o meno. Puoi anche toccare le ossa (se ti va!) e se sono molto friabili vuole dire che hanno dato tutto loro minerali e sono già ‘spenti’ e da buttare. Non ti preoccupare però se il brodo non condensa, anche il brodo meno gelatinoso ci fa comunque bene – sopratutto con tutte le aromatiche, verdure e aglio che ha dentro! Ho letto che ci sono ristoranti francesi che vanno avanti da anni con una sola pentola enorme di brodo, continuando a togliere le ossa vecchie e aggiungere delle nuove – però io ancora non ho avuto la pazienza ne il coraggio di farlo! Le ossa di manzo durano di più perché sono più dense, quelle di pollo un po’ meno. A volte il mio brodo diventa un miscuglio di ossa diverse – dipende dalla carne che mangiamo in settimana. Se aggiungi altre ossa, togliendo le ossa ‘originali’, ricordati di aggiungere ancora cipolla e aglio (e sempre un po’ di succo di limone o aceto per aiutare il rilascio minerale). Fammi sapere se non sono stata chiara o se hai ancora altri dubbi. Grazie tantissime della lettura e buone avventure in cucina…e sul tappetino!

  3. cotto fatto e…..bevuto.Ottimo e con tutte le spezie e’ un piacere gustarlo.L’effetto benefico spero averlo quanto prima.
    Grazie. augusta from USA

    • Ciao Augusta! Benissimo, sono felice che ti è piaciuta la ricetta e che ti abbia venuta bene! Fammi sapere se senti gli effetti della magia del brodo in questi giorni…

  4. Super articolo…mi ricordo..da piccola, al sabato..era il giorno del brodo..sentivo l’aroma dalle scale..si mangiava la carne, pure…ma con quella rimasta, mamma faceva polpette..buonissime 🙂 e ora me lo faccio anch’io. Regolarmente…gallina (vecchia….:-)) un pezzo di manzo (punta di petto..) e ossa con midollo..(mio!!!)
    Evviaa..minestrine, con grattini o tortellini..Un toccasana! W il brodo 🙂 9

    • Ciao Cristina! Grazie tantissime per aver condiviso i tuoi bei ricordi del brodo della domenica. Adoro l’idea di usare la carne per fare le polpette…lo farò la prossima volta di sicuro, sopratutto per non sprecare nulla e far mangiare i pezzi di carne che magari rimangono sul piatto perché sono più bruttini 😉 Sono felicissima che l’autunno è qui e il freddo mi mette di nuovo davanti ai fornelli con il pentolone bollente pieno di ossa!! Buona bollitura!

  5. Ho giá preparato il mio brodo – utile collagene per le mie articolazioni e colonna vertebrale devastata dall artrosi – e per fortuna sono gruppo zero carnivoro!
    Sono corso dal macellaio di fiducia ed ho comprato un pò di carne da brodo ma soprattutto le articolazioni del bue e ossi buco, più grasso e zampette di gallina.
    ho fatto quocere il brodo per 16 ore circa .. purtroppo l ho travasato quando era ormai tiepido. Ora riposa in frigo e si è formato bene il “tappo” di grasso. Avrei dovuto aggiungere un poco d acqua anche se tuttavia ne ha persa ben poca avendo coperto la pentola col coperchio e regolato la fiamma del fornello molto bassa senza scongiurane la bollitura sempre costante.
    La carne e le ossa le ho conservate in frigo perché la prima non mi sembra affatto rovinata per esser così consumata, considerando che ho filtrato il brodo quasi freddo, e che dunque ha trattenuto collagene e grasso. Magari metterò un pò d acqua a bollire, con spezie varie e sale marino, aggiungendo in seguito la gelatina e la carne. Spero di non fare pasticci.
    Le zampe di gallina le ho gettate via.
    Ringrazio l autrice, Hilary, per le informazioni preziosissime che diffonde attraverso il blog e per aver nominato due grandi come Sally Fallon e Mary Enig, delle quali ebbi modo in passato di leggere alcuni articoli circa la dieta a base di cereali (che ho eliminato completamente dalla mia dieta!) non adatte all uomo e della necessità di ritornare ad una dieta più naturale più vicina alle origini.
    Un caro saluto
    Giancarlo

    • Vorrei anche domandare ad Hilary se eventualmente potrebbe indicarmi la versione tradotta in italiano del libro “Nourishing Tradition” (Enig – Fallon)
      Grazie ancora.

    • Ciao Giancarlo! Che bello leggere la storia del tuo bellissimo brodo, dal inizio alla fine (in pancia, immagino!). Di solito il macellaio è anche felice che ci sia qualcuno ancora che vuole le ossa! La carne rimasta può essere sempre mangiata – sopratutto se avete modo di toglierla dopo qualche ora della bollitura, rimettendo dentro le ossa poi per continuare loro lenta cottura così possono rilasciare loro nutrienti buoni e salutari. Mi fa tantissimo piacere ogni volta che sento qualcuno che viene ispirato da questa ricetta a ricreare un elisir così tradizionale e magico per nutrirsi bene in ogni senso della parola! Ancora non ho trovato una versione italiana completa di Nourishing Traditions, ma ti ringrazio per il link al pdf. Se nel futuro trovo il libro in italiano vi terrò aggiornati! Grazie ancora per le belle parole! Hilary

  6. Buonasera,
    Anch’io mi approccio all’esperienza di fare il brodo a fini salutistici perché i problemi di salute mi assillano.
    Fatta già esperienza con le ossa di pollo, una vera bontà.
    La cosa che desiderio sapere è quanto brodo bisognerebbe assumere nel corso di una settimana per avere dei benefici quando si incominciano ad avere problemi e di cartilagine e di dolori articolari e per quanto tempo è consigliata la terapia. Una altra domanda è relativa alla presenza di grasso nel brodo e quando questo possa incidere sull’eventuale incremento di peso.
    Inoltre mi interessa conoscere, in maniera approssimativa, la percentuale di acqua e di ossa, carne.e quanta riduzione, quindi brodo, si deve ottenere.
    Cordialmente
    Angela Fontana

    • Grazie per il tuo commento cara Angela! Non ho una ricetta specifica per quanto brodo bisognerebbe consumare in una settimana per i dolori articolari, ma io uso il mio brodo come base per qualsiasi zuppa o minestra che faccio, e quando abbiamo un raffreddore consumiamo almeno due tazze al giorno. Durante l’inverno sarebbe bello bere almeno una tazza al giorno, o di più se siamo sotto l’influenza dell’influenza 😉 Quindi, per i dolori articolari penso sia più un consumo costante per qualche mese di brodo ogni giorno, da solo o nelle zuppe/minestre/risotti che fai. Il grasso presente è invece una delle sostanze preziose del brodo e non fa aumentare il peso corporeo. Ci sono sempre più ricerche che danno prova al fatto che è il grasso che manca nelle nostre diete…e sono i carboidrati semplici insieme agli zuccheri che fanno ingrassare (e sembra facciano anche male al cuore!) Però questo discorso è lungo e quindi lo tengo per un altro blog dedicato solo ai grassi! Per la percentuale ossa e acqua, io vado sempre a caso coprendo le ossa che ho nella mia pentola più grande. Ho letto che la proporzione di un pollo intero a 4 litri di acqua è valida, ma anche se metti più acqua va bene, sopratutto se lo fai sobollire per molte ore.

      Buona bollitura e fammi sapere come prosegui in questa avventura gelatinosa del brodo di ossa! un caro saluto, Hilary

  7. Michele
    Ho eseguito la procedura del brodo di ossa di bovino per circa 65 ore, ho filtrato e messo nel frigo, la mattina ero ansioso di vedere se si era coagulato, ma ahime! lo trovato denso di sostanze ma non coagulato. Alcuni mi hanno detto che non ho eseguito tutta la procedura prescritta, adesso mi chiedo posso berlo, o devo farne altro ancora.

    • Ciao Michele! Grazie per il tuo commento! Se hai cotto il brodo per così tante ore sicuramente è pieno comunque di sostanze nutrienti e buoni, quindi non ti preoccupare e non buttarlo via…a volte non si coagula tanto ma comunque è buono e magico lo stesso!

  8. Ho cominciato a fare il brodo di ossa circa due mesi fa. Uso la pentola a pressione, una soluzione pratica che mi permette pure di continuare a farlo religiosamente ogni settimana senza desistere. Facendo cuocere le ossa per due ore ottengo un brodo abbastanza gelatinoso. Lo metto in vasetti di vetro e quando e’ freddo lo conservo in frigorifero. A volte lo bevo, altre lo uso in quello che cucino, cercando di consumarne un po’ ogni giorno.

    • Ciao Angelica! Bravissima e grazie di avere condiviso le tue esperienze. Non ho mai fatto il brodo con la pentola a pressione, ma vorrei cominciare, sia perché riduce le ore di cottura, sia perché riduce i livelli di istamina (ho problemi di intolleranza e produzione eccessiva di istamina). Anch’io metto mio brodo nei vasetti e poi nel congelatore così ho sempre qualcosa pronta per quando non riesco a farlo oppure qualcuno in casa si ammala!

      • Ciao Hilary, se hai problema di istamina alta potresti avere una disbiosi intestinale. Ti consiglio il Serplus del prof. Paolo Mainardi (trovi tutto in rete); sta’ avendo risultati eccezionali.

        • Grazie Carlo, ne guarderò adesso su Google! Ho avuto disbiosi intestinale e intestino permeabile nel passato, ma non ho mai sentito parlare del ALAC. Sono curiosa, grazie per il consiglio prezioso! Hilary

    • Ciao Angelica, vorrei sapere meglio della tua cottura con la pentola a pressione. La lasci quindi cuocere per due ore dal fischio a pentola chiusa ? Grazie

  9. Ciao, ho letto il tuo articolo … anch’io vorrei cimentarmi a preparare il brodo … posseggo una pentola a pressione che fa oltre alle cotture tradizionali anche slow cook … i cibi rimangono molto buoni, devo ridurre la quantità d’ acqua ( consuma pochissimi liquidi) … quindi metto su i vari ingredienti a lascio andare …. fino a quando ? Come mi posso regolare con i Tempi? Grazie mille

    • Ciao Antonella! Vedi il commento sotto di Angelica, proprio su come prepare il brodo nella pentola a pressione (che io ancora non ho fatto, ma vorrei provare!). Non so per i ‘slow cooker’, perché non ho esperienze con questi, ma tengo sott’occhio sempre il Instant Pot, che vorrei prendere per me stessa il prossimo compleanno 🙂 Fammi sapere! Grazie, Hilary

  10. Cara Hilary, mi chiamo Jadrana, e vorrei entrare a far parte di questo club speciale: Bevitori di brodo d’ossa! Mi convince tanto l’idea che il brodo, fatto in questo modo, sia salutare. Io ho fatto bollire le ossa per 30 ore. L’ho spento ora. Domattina si vedrà. La mia grande gioia, nell’averti scoperto, è che oltre influenza, raffreddore etc questo brodo potrebbe prendersi l’incarico di dar sollievo alle mie povere articolazioni, danneggiate di brutto dall’artrosi. Ti farò sapere, se riesco a usare la rete, dove non sono brava per niente. Intanto grazie di cuore. Saluti da Jadrana

    • Grazie Jadrana, grazie del tuo bel commento e tienimi aggiornata sullla tua avventura nel club bevitori di brodo d’ossa! 🙂

  11. Ciao Hillary,
    per cortesia puoi spiegarmi come deve diventare il brodo di ossa di midollo alla fine?.
    Liquido, denso, gelatinoso (scusa il non Sapere).
    Grazie
    Saluti
    Loredana (CH).

  12. Ciao, grazie per questa ricetta! Ho una storia alimentare molto simile alla tua e anch’io mi ritrovo man mano sempre più sana. Posso sentire il mio intestino che canta felice, a volte 🙂
    Detto questo, vorrei provare a fare il brodo, ma ho un dubbio: dopo tutte queste ore di bollizione, l’acqua non evapora troppo? Io cucino solo per me, quindi pensavo di usare un litro d’acqua ma temo che, dopo una notte sul fuoco, mi possa svegliare e trovare le ossa bruciate sul fondo della pentola!

  13. Buongiorno,
    ho fatto bollire per 24 ore ossa di agnello, vitello e maiale; ha ssunto un colore biondo dorato, vitrato con colino finissimo, e la mattina strato c’era uno strato spesso di coaugulo grasso. Che faccio, butto il grasso in superficie e tengo il brodo sotto? O tengo anche il grasso?

    • Bello il tuo brodo multi-specie 😉 Riguardo il grasso, io tendo a tenerlo lasciandolo scogliere quando si riscalda e bevendolo tutto perché penso che il grasso saturato non sia la sostanza così cattiva come descritta dai medici classici…però questo è un discorso per un blog futuro! Comunque, è una questione personale, se non ti dispiace il sapore o cosistenza del grasso, prova a tenerlo e vedi come risponde la tua digestione. Se invece non ti piace, buttalo pure senza problema! Grazie della lettura e buona cottura! Hilary

  14. la teoria del crudismo recita di non cuocere troppo le verdure perchè perdono i minerali. Lo ha mai considerato? oppure i minerali delle ossa sono sufficenti per il nostro organismo?
    Grazie Silvana

    • Ciao Silvana! Sono d’accordo che la verdura cruda sia fonte di nutrienti vitali, ne mangio un sacco anch’io! Il brodo di ossa comunque ritiene tutte le vitamine e minerali anche delle verdure (se vengono messe dentro) visto che non si butta via l’acqua di cottura perché il brodo è proprio lei 🙂 In certe situazioni di intestino molto infiammato e permeabile però, le verdure crude possono essere difficili da digerire ed irritanti, quindi il brodo di ossa o solo di verdura (per i vegetariani) è un modo di poter assorbire i nutrienti delle verdure. Il brodo di ossa è una sostanza preziosa per risanare il rivestimento dell’intestino e ci aiuta ad assorbire i nutrienti anche quando c’è infiammazione. Poi, una volta che l’intestino è risanato, una dieta variata che include verdura e frutta cruda e cotta, grassi essenziali, proteine e pochi zuccheri va benissimo. Grazie per la lettura e il commento! Hilary

  15. Credo che i commenti possono essere sempre positivi, basta saperne estrapolare ciò che sia utile per il nostro organismo, penso che non tutti siamo uguali, il brodo va bene per ogni tipo di patologia o potrebbero esserci delle controindicazioni?
    grazie Silvana

    • Certo, ognuno di noi ha delle esigenze e sistemi diversi, anche cambiando lungo il percorso della nostra vita. Non sono un medico, quindi non prescrivo niente ed è sempre importante parlare con il proprio medico in situazioni di malattie o condizione croniche. Il brodo di ossa non è per tutti (sopratutto i vegetariani!) e anche in assenza di malattie bisogna sempre ascoltare il proprio corpo nelle sue risposte e seguire le sue richieste. In casi di sensibilità istaminica (come descritto sopra in un commento precendente), il brodo non deve essere cotto per troppo tempo per evitare l’accumulo di sostanze istaminiche. Grazie! Hilary

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