Perché Camminare?

“Cammini ovunque sei. Non aspettare il perfetto sentiero nel bosco. Anche quando aspetti alla fermata del autobus, trasformalo in una meditazione ambulante. Anche se i tuoi dintorni sono pieni di rumori e agitazioni, puoi sempre camminare in ritmo con tuo respiro. Anche nel trambusto di una città grande, puoi camminare con la pace, l’allegria e un sorriso interiore. Questo è vivere pienamente ogni singolo momento della tua vita”  

~Thich Nhat Hanh, The Long Road Turns to Joy: A Guide to Walking Meditation

 

walking seminar

E se ti dicessi che ad ogni passo potresti migliorare la tua qualità di vita?

Il camminare è un movimento fondamentale per noi umani: ci definisce come specie e ha ‘definito’ il nostro corpo lungo i millenni dell’evoluzione. L’animale umano ha sempre camminato per periodi più o meno lunghi nel lungo arco evolutivo per compiere le richieste basiche di sopravvivenza (spostamenti stagionali, raccolta di cibo e acqua, la caccia, ecc).

In un’attimo brevissimo (solo da qualche secolo) però, il nostro stile di vita è cambiato in modo radicale – e questo cambiamento ha avuto un suo effetto sul nostro organismo. Il nostro ‘habitat’ sempre più popolato da mobili e attrezzi che ci sostengono (divani, letti, sedie, macchine, scarpe,…) sta cambiando la nostra configurazione corporea: il fatto di rimanere tante ore più sedentari ormai ha cambiato il tono e la lunghezza dei nostri muscoli (cambiando di conseguenza la forza che possono generare) – e ha ridotto l’uso quasi del tutto di molti dei nostri 600+ muscoli (per sapere la triste storia dei muscoli abbandonati dei nostri piedi vai qui!).

Come abbiamo visto la settimana scorsa, la posizione seduta che domina la nostra giornata contribuisce a una degenerazione fisiologica generale:  compressioni articolari (sopratutto della schiena), una riduzione di collegamento neuronale ai nostri muscoli (sopratutto della gamba posteriore), un calo di circolazione sanguigna alle gambe notevole (di 50% dopo qualche ora seduto), un aumento di vari parametri di rischio cardiovascolare (i livelli di colesterolo ‘buono’ HDL si riducono di 20% dopo due ore di posizione seduta) e rischio di disturbi metabolici come il diabete (resistenza dell’insulina sale durante la posizione seduta).

Cosa facciamo però se lavoriamo in ufficio e non vediamo alternative alla sedia e alla scrivania? Le ricerche più recenti ci dicono che la soluzione non è così complicata, basta alzarci e fare una piccola camminata ogni 30 minuti – anche solo un giro per l’ufficio.

I tanti benefici del cammino

Il camminare è un’attività che richiede una partecipazione di tanti dei nostri 600+ muscoli in un modo simmetrico e sinergetico. Sopratutto se troviamo un passo naturale e allineato – dove la catena posteriore delle gambe ci propella in avanti- la circolazione sanguigna e linfatica viene stimolata e diffusa in gran parte del corpo. Le braccia partecipano in questo con loro movimento riflessivo reciproco e il respiro diventa più profondo ed efficace.

E i vantaggi del camminare non sono solo fisici. La ricerca da prova sempre di più su come tutto il nostro essere fiorisce durante e dopo una bella camminata (di più ancora se viene fatta al aperto) – sopratutto al livello di creatività e produttività.

Quando il nostro passo è allineato e simmetrico, il corpo gode una serie di conseguenze positive:

  • aumento della circolazione sanguigna verso i piccoli capillari = abbassamento/regolazione della pressione sanguigna
  • più circolazione sanguigna = più circolazione linfatica = una eliminazione di rifiuti/tossine più efficace (i linfonodi si concentrano maggiormente nelle zone di articolazioni importanti: le anche e le spalle. Più muoviamo queste parti, più linfa scorrerà!)
  • aumento del metabolismo basale: allineandoci facciamo partecipare più muscoli possibili nel nostro passo (anche quelli piccoli nei piedi!) e i muscoli riceveranno sempre più circolazione sanguigna come risultato. Vuol dire che le loro tensioni verranno rilasciati (un muscolo che riesce ad esprimersi sia nell’allungamento, sia nell’accorciamento è un muscolo ‘disteso’ e funzionale!). Più tensione ha un muscolo, meno calorie riesce a consumare…e quindi vice versa! Il nostro metabolismo basale aumenta con ogni muscolo re-integrato nei nostri movimenti.
  • un sollievo per la schienache subisce una sovraccarica durante la camminata non allineata (e spesso negli esercizi intensi e brevi fatti in palestra). Camminando in allineamento, con le braccia che fanno loro movimento reciproco assistendo la propulsione posteriore che arriva dalla spinta delle gambe indietro, toglie compressione e torsione dalla schiena (e tonifica le braccia posteriori nello stesso momento!). Vi piacciono le braccia tonificate e la schiena felice? Camminate spingendo in dietro le braccia (non tirando in avanti!!). E venite da me per il prossimo Walking Workshop dove spiegherò in più dettaglio il ruolo delle braccia nel passo…(sotto troverete tutta l’informazione sul ‘Walking Workshop – Braccia Incluse’!)

Perchè non camminare??

Durante la mia formazione come Restorative Exercise Specialist™ ho cominciato a fare una passeggiata, anche breve, ogni giorno. Ho sentito subito gli effetti: più vitalità, creatività, la mia digestione e respirazione sono migliorate ed ero tra l’altro molto più tranquilla nonostante gli ostacoli e stress di sempre (a volte di più del solito;)). Dico ora che ho ri-imparato a camminare a 40 anni ;).

Quando riesco, faccio una camminata più lunga nel bosco o in montagna e poi mi accontento delle passeggiate in città quando non c’è la faccio a trovare il tempo per andare più lontano. Anche in città ci sono scoperte di natura e architettura che si rivelano ad ogni passo se sono disponibile. Il ritmo delle nostre camminate ancestrali erano così: distanze lunghe per spostamenti stagionali e migrazioni punteggiati da periodi di riposo e riflessione più intima.

What are you waiting for?

La cosa più bella è che tutta questa botta di benessere che deriviamo dalla camminata non ci costa niente, non richiede strumenti speciali (a parte delle scarpe comode – preferibilmente a tacco neutro!) ed è sempre disponibile (in ufficio, a scuola, anche sul treno e in aereo…).

È un nostro diritto fondamentale come umani, esercitiamolo!


Per ri-scoprire la meraviglia del passo allineato e naturale venite a uno dei nostri Walking Workshop! Il prossimo sarà il 29 marzo dalle 9:30-12:30 da noi a The Yoga Place. Insieme faremo una pratica per scoprire il ruolo fondamentale delle braccia nel passo allineato – e poi ci avvieremo per una camminata insieme dove integriamo quello che abbiamo imparato per abitare in modo pieno e gioioso il nostro corpo deambulante!  

Chiamaci sul 320 2177870 per informazioni ed iscrizioni!


 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *