Passeggiata di Primavera – fatta!

Swing into spring!

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Nonostante il cambio dell’ora legale, un bel gruppetto di anime coraggiose si è presentato per il terzo Walking Workshop: Arms Included la scorsa domenica mattina. Abbiamo sentito la differenza fra un passo che deriva da un tirarci in avanti dalle braccia e le gambe e uno che in vece dove siano le gambe che le braccia spingono in dietro – propellendoci in avanti usando la muscolatura posteriore.

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abbiamo imparato anche come salvare le ginocchia nelle salite e le discese…

L’uso della catena posteriore nella camminata si chiama ‘Posterior Push-Off’ in inglese, tradotto (da me!) come Propulsione Posteriore – e lo abbiamo sperimentato al livello delle gambe negli ultimi Walking Workshops a novembre e febbraio. In questo ultimo Walking Workshop, abbiamo capito come le braccia dovrebbero/potrebbero partecipare anche loro nella propulsione che definisce il passo naturale e allineato.

In un mondo ideale, dove tutti camminiamo bravi ed allineati, le braccia compiono un movimento riflessivo coordinato insieme alle gambe per proteggere la schiena dalle forze di torsione. Questo elemento del passo naturale si chiama ‘Reciprocal Arm Swing’ o Movimento Reciproco del Braccio (sempre tradotto da me…chi vuole fare qualche consiglio o suggerimento per migliorare le mie traduzioni è benvenuto!!). Vuol dire che il braccio opposto alla gamba che sta muovendo in dietro, pendola in dietro anche lui (non in avanti!). Questo ci aiuta trovare sempre più forza nella spinta in avanti – sia dalla gamba, sia dal braccio – e in più salvaguarda la schiena.

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hello glutei!

Ma non è che si lavora di più tirando il braccio in avanti, come fanno per esempio i camminatori professionisti olimpiaci? In realtà, no. Loro fanno questa azione per risparmiare energia (=bruciare meno calorie) e arrivare più velocemente al traguardo. Tirando in avanti le braccia risparmia un po’ di energia ma tira sui muscoli pettorali, accorciandoli, e rende la spalla cronicamente ruotata internamente – una posizione instabile per l’articolazione. A noi non-professionisti in generale non ci interessa arrivare alla destinazione in tempo record. E di solito ci piace muovere in un modo che brucia di più e non compromette la stabilità delle articolazioni.

Il passo naturale, che include un movimento reciproco delle braccia e le gambe, porta molti benefici: aumenta il nostro metabolismo basale (anche per ore dopo la conclusione della camminata), circola più sangue a più parti del corpo, circolando anche più linfa (ricordiamoci quanti linfonodi ci sono nelle zone attorno alle articolazioni come le ascelle => il movimento delle braccia muove anche più linfa!) e come bonus tonifica tutti i muscoli coinvolti – sopratutto quelli della catena posteriore.

Quale combinazione vi piace di più: un sedere piatto e le braccia debole e molle? Oppure i glutei sodi e le braccia forti e tonificate? Scegliendo il passo che deriva dalla catena posteriore, potete avere non solo un fisico più sodo ma anche una fisiologia più felice e funzionale.

Venite alla prossima camminata e continuiamo ad imparare come camminare allineati, forti e sani!

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2 pensieri su “Passeggiata di Primavera – fatta!

  1. cara Hilary, in questo articolo c’è l’essenziale espresso in modo chiaro e comprensibile.
    Vuoi tradurre diversamente “swing” (che è un “movimento” e già fa capire il tipo di azione)? Con l’aiuto di un vocabolario (per forza!) ho trovato i verbi-azioni che precisano lo swing del braccio: oscillare-oscillazione oppure dondolare-dondolìo. E’ già chiaro “movimento del braccio reciproco”.
    Mi auguro altrettanta partecipazione alla prossima camminata che includerà … che cosa? Ormai siamo arrivati alla testa, ma si può salire ancora più in alto … l’importante è mantenere (correttamente) i piedi sulla terra!

    • grazie Andrea!! ‘Oscillazione del braccio reciproco’ magari sarebbe più tecnicamente corretto – e non suona così male. Cosa dici? Poi con i piedi ben messi a terra, le braccia oscillando in dietro e le gambe propellandoci in avanti faremo la prossima camminata!! Questa volta cambieremo ambiente, spero – fuori città nella mia zona verde lungo il naviglio. Spero ci sarai – il più fedele camminatore di tutti!!!

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